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JACK RUSSELL

Classificazione terrier (taglia piccola)
Diffusione in lieve calo, 5.311 soggetti iscritti nel 2015
Pagella Breedog  Per simpatia, vivacità dell’intelligenza, carattere, tempra, meriterebbe un voto molto più alto. Ma è un terrier e quindi non potete fare come vi pare. Lui non è un sedentario dormiglione. Lui drizza le orecchie presto al mattino ed è subito pronto ad affrontare la giornata che immagina sempre ricca di cose da fare. Se non volete annoiarvi ecco il pepato amico di tutti i giorni, l’agenda ve la riempie lui. Però ha bisogno di voi, di sentirvi presenti, accesi. Non abbandonatelo in terrazza per lunghe ore: i timpani dei condomini potrebbero essere messi a dura prova (ma questo, va detto, riguarda la maggior parte delle razze) e anche i vostri cuscini sopra il divano potrebbero diventare oggetto di… vendetta  voto 7+

 

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IDENTIKIT

Stupefacente piccolo terrier: ignorato per più di un secolo dai cinofili britannici, questo cacciator gentile è diventato in poco tempo un piccolo divo tra le razze da tana. Veloce e resistente, forte e muscoloso, a dispetto delle ridotte dimensioni, è nato per combattere con i roditori e con le volpi, per questo non si spaventa facilmente e non gli manca la combattività. È facile riconoscergli un grande carattere, deciso e fiero, amichevole, ma discretamente riservato.

Con quell’aspetto ardito, la leggendaria robustezza e la vivacità di spirito, sa essere un ottimo cane da compagnia, anche se la sua missione rimane sempre quella di stanare la volpe. Selezionato come cane da lavoro, il suo sviluppato istinto venatorio lo porta a considerare una preda tutto ciò che si muove.

L’origine è inglese, ed è da attribuirsi agli sforzi del reverendo John Russell, che ne selezionò due varietà, una a gamba corta (l’attuale jack russell) e uno a gamba lunga (il parson jack russell). Quest’ultimo fu di gran lunga preferito, tanto che il Kennel Club inglese ne stilò lo standard che venne riconosciuto dalla FCI nel 1990, mentre il piccolo jack venne dimenticato, salvo essere poi riscoperto dall’Australia, che è considerata di diritto la sua nazione di sviluppo, quella che ne ha redatto lo standard, riconosciuto nel 2000.

Ma è proprio il caso di dire che il jack russell terrier ha trovato la sua terza patria proprio in Italia, con un successo sempre in crescita che lo ha portato dai 111 cani iscritti ai Libri Genealogici del 2001, ai 589 del 2002, che diventano poi 1.596 nel 2004 e ancora 1.987 soggetti nel 2005, fino a crescere fino alle 5.627 unità dei giorni nostri, nel 2014.

Un successo che è iniziato però ben prima del riconoscimento della razza, dovuto in gran parte dalla taglia contenuta, dal pelo, sia liscio, spezzato o ruvido, che non richiede molte cure, e poi sicuramente da quel musetto simpatico, dall’espressione acuta, e dal carattere vivace ed esuberante tipico del terrier. Un cocktail ben riuscito, insomma, da sommare al suo pieno adattamento alla vita cittadina e in appartamento, che lo rendono il cane ideale per la famiglia.

 

ADATTO A CHI

Il jack russell è un cane che sa adattarsi a molteplici situazioni: sa vivere magnificamente in giardino, ma si adatta benissimo anche alla vita d’appartamento. Necessita di un’educazione ferma, ma non troppo rigida, amorevole, ma non esageratamente permissiva. Ha bisogno soprattutto del contatto umano, di instaurare con la famiglia un rapporto vero e caloroso.

Mai abbandonarlo a se stesso, perché, se lasciato da solo a lungo, potrebbe diventare troppo indipendente e soffrire di solitudine. Perfetto in una famiglia con bambini, ma sempre con la supervisione di una persona adulta che sappia imporsi sul suo forte carattere. Adatto anche agli anziani, perché sa come comportarsi con le persone che sente più fragili. Come tutti i cani da lavoro ha bisogno di fare movimento e di avere i suoi momenti di sfogo, ma da comodone qual è, non disdegna una bella pennichella sul divano.

 

VIRTÙ E VIZI

La sua simpatia è innegabile, forse è un po’ suscettibile, ma sempre con allegria. Dall’intelligenza vivace, deve sentirsi parte integrante della famiglia, non gli piace essere trascurato o essere lasciato sempre solo, disagio che può manifestare diventando distruttivo e dispettoso. Una grande qualità del jack russell è la sua capacità di recepire al volo gli stati d’animo del padrone e comportarsi di conseguenza, lui sa quando può essere esuberante e quando invece è il caso di contenere la sua vivacità e far sentire semplicemente la sua affettuosa presenza.

È un cane robusto che non presenta particolari problemi di salute, ma che ha il suo tallone d’Achille nella pelle, quindi le patologie più frequenti nella razza sono quelle cutanee: dermatiti atopiche, dermatiti allergiche, dermatiti di origine alimentare, da leccamento o psicodermatosi. Attenzione anche alla lussazione della rotula o la displasia del ginocchio, e alle più diffuse patologie oculari.

 

PILLOLE DI STANDARD

Il jack russell terrier deve le sue origini all’Inghilterra, mentre il suo Paese di sviluppo è l’Australia. È un buon terrier da lavoro, abile a cacciare in tana e in superficie, e un eccellente cane da compagnia. Classificazione: Gruppo 3 terrier, Sezione 2 terrier di piccola taglia.

Forte, attivo e agile, di grande carattere, con un corpo flessuoso di media lunghezza. Il suo movimento vivace si accompagna con la sua espressione acuta. Il taglio della coda è facoltativo e il pelo può essere liscio, ruvido o spezzato. Il cane nel suo insieme è più lungo che alto, è cioè rettangolare.

La profondità del corpo, dal garrese allo sterno, deve essere uguale alla lunghezza dell’anteriore dal gomito al terreno. La circonferenza toracica, misurata dietro il gomito dovrebbe essere compresa tra i 40 e i 43 centimetri circa. È un terrier vivace, sveglio e attivo con espressione acuta e intelligente. Audace e senza paura, amichevole, ma abbastanza sicuro.

Il cranio dovrebbe essere piatto, di larghezza moderata che diminuisce gradatamente fino agli occhi e si restringe in un ampio muso. Stop ben definito, ma non esageratamente pronunciato. Il tartufo è nero, la lunghezza del muso, dallo stop al tartufo dovrebbe essere leggermente inferiore della distanza fra lo stop e l’occipite. Labbra molto aderenti e pigmentate di nero. Mascelle molto forti, profonde, ampie e potenti. Denti forti con chiusura a forbice.

I muscoli delle guance dovrebbero essere ben sviluppati. Occhi a forma di mandorla, piccoli e scuri, con espressione acuta. Non devono essere sporgenti e le palpebre devono aderire al bulbo oculare. Le rime palpebrali dovrebbero essere pigmentate di nero. Orecchi a bottone o ricadenti, di buona tessitura e grande mobilità. Collo forte e pulito, che permette un buon portamento del capo.

La lunghezza dal garrese alla radice della coda è leggermente superiore dell’altezza dal garrese al suolo. I reni dovrebbero essere corti, forti e molto muscolosi. Torace profondo più che largo con buona distanza da terra. Lo sterno è a metà altezza fra il garrese e il suolo. Le costole dovrebbero partire subito ben cerchiate e si appiattiscono ai lati così che il perimetro dietro ai gomiti può essere misurato con due mani. La coda può restare pendente a riposo. In azione deve essere eretta e, se tagliata, la punta dovrebbe trovarsi allo stesso livello degli orecchi.

Spalle ben oblique e non appesantite dai muscoli. Braccio di sufficiente lunghezza e angolazione da permettere ai gomiti di posizionarsi sotto il corpo. Avambraccio diritto dal gomito alle dita dei piedi, da qualsiasi angolazione lo si veda. Piedi rotondi, duri, con buoni cuscinetti, non larghi, con dita moderatamente arcuate, non diretti in fuori né in dentro. Posteriori forti e muscolosi, ben bilanciati con l’anteriore. Il movimento è fermo, libero ed elastico.

Il pelo può essere liscio, spezzato o ruvido. Deve essere impermeabile. I mantelli non devono essere manipolati (stripping) per apparire lisci o spezzati. Il bianco deve predominare, con macchie nere e/o color fuoco. Le macchie color fuoco possono variare dal fulvo più chiaro al più intenso. L’altezza ideale va da 25 a 30 centimetri. Peso: poiché a 5 centimetri dovrebbe corrispondere 1 chilogrammo di peso, un cane di 25 centimetri di altezza peserà circa 5 chilogrammi, un cane di 30 centimetri peserà 6 chilogrammi.

Vedi scheda della razza sul sito dell’Ente Cinofilia Italiana