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BARBONI

Classificazione razze da compagnia
Diffusione in forte crescita, 2.116 soggetti iscritti nel 2015 (contando tutte le 20 varietà)
Pagella Breedog  Razza in grande rilancio dopo un periodo di flessione nel gradimento dei cinofili italiani. Qui siamo ai vertici delle razze da compagnia. La peposità del carattere non va annoverata fra i difetti, ma certo messa in conto. Vanno fortissimo i “formato francobollo” vale a dire le razze toy (usiamo il plurale per via dei colori e delle taglie: in tutto le varietà del barbone sono 24) che guerreggiano coi chihuahua per il podio dei cani tascabili e da… borsa. Mettete in conto di rivolgervi in maniera costante a toelettatori bravi per mantenere i riccioli come si deve. E per non far venire al vostro amico più diavoli per capello di quanti già non ne abbia di suo.  voto 7

Barboni

IDENTIKIT

Con i suoi cinque colori, distribuiti per quattro diverse taglie, che vanno dal toy al gigante, il barbone è veramente la razza che più di ogni altra si adatta alle esigenze di chi vuole trovare in un quattro zampe un compagno di vita.

Tante varietà in una sola razza che però è accomunata nella sua diversità, soprattutto da una intelligenza spumeggiante e inconfutabile, ma anche da un dinamismo, una affettuosità, una voglia di apprendere e una adattabilità che sono il suo marchio distintivo.

Brillante e simpaticamente vivace, il barbone è un cane non solo dalla grande intelligenza e dalla naturale propensione ad accondiscendere ai desideri dell’uomo, ma è anche un amico sempre pronto al gioco, allo scherzo, alle coccole e alle corse.

Coniuga la capacità di apprendimento con l’abilità di adattamento e con la sua eccezionale comprensione delle parole dell’uomo: doti che con il tempo hanno fatto del barbone un ottimo compagno di lavoro e della famiglia.

Amante della compagnia, il barbone detesta la solitudine e per questo occorrerà insegnargli sin da subito anche il tempo dell’attesa. È un cane furbo, che ama la sana competizione anche con il suo proprietario con il quale è sempre disposto a condividere ogni cosa, dalla passeggiata al pasto.

Sa essere anche un ottimo segnalatore, grazie all’attenzione sempre vigile che lo porta a mettersi in allerta ogni volta che percepisce un rumore non familiare.

Toy, nano, medio o gigante che sia, la sua costruzione è armonica e dà l’impressione di eleganza e fierezza. Il suo aspetto tradisce un temperamento sempre attivo, costantemente all’erta, i suoi occhi penetranti denotano una mente brillante e sensibile.

Il barbone è un cane dalla personalità marcata, in grado di sorprendere riuscendo a capire ogni desiderio del padrone. Si sente parte integrante della famiglia, dove ama stare al centro delle attenzioni di tutti, sempre alla ricerca delle coccole.

Nonostante la sua vivacità e quell’innato desiderio di esplorare il mondo, riesce anche a stare in completo relax per ore nella sua cuccia, sempre però tenendo d’occhio ogni movimento del suo proprietario, da parte del quale basterà un invito per renderlo subito pronto a condividere con lui la prossima avventura.

Un tempo utilizzato nelle fiere, nel circo e nel varietà, il barbone è stato impiegato con successo anche come cane da tartufo e per la ricerca delle droghe, brilla nell’agility e come cane da salvataggio, sulla neve, tra le macerie e perfino in acqua.

Sempre più amato nel nostro Paese, soprattutto nelle taglie toy e nano, nelle sue varietà di colori: bianco, nero, albicocca, fulvo, marrone e grigio, questo cane da compagnia dalle origini tutte francesi, registra negli ultimi anni una crescita davvero da record. Si è passati infatti dalle 1.229 iscrizioni ai Libri Genealogici del 2010, ai 2.134 nuovi nati del 2015. Che dire allora? Lunga vita al barbone, cervello ed eleganza non passano mai di moda…

ADATTO A CHI

Il barbone è veramente il cane adatto a tutti, senza distinzione di età, carattere o attitudini. Intelligente, fedele, amorevole, sa come colpire direttamente al cuore e non tarderà a divenire indispensabile per ogni membro della famiglia.
È il vivace compagno di giochi del bambino, il fedele e gestibile amico dell’anziano, ma anche il simpatico accompagnatore nelle scampagnate e nelle corse per lo sportivo, perché non è solo il cucciolo di casa da coccolare, ma è anche un cane dinamico, sempre pronto ad affrontare nuove avventure, ma mai senza colui che avrà scelto come capobranco e del quale diventerà da subito la sua ombra.
Educarlo sarà un vero piacere, perché è uno scolaro davvero attento e intelligente, per questo apprende facilmente sia i vizi che le virtù, quindi attenzione a come ci si pone nei suoi confronti: la coerenza è di rigore!

Non bisogna mai dimenticare che dietro a quella cascata di riccioli, bianchi, neri, fulvi, grigi, marroni o albicocca che siano, c’è un cane che pensa, sceglie e decide. Può capitare anche che ad un certo punto non condivida le nostre scelte; non stupiamoci se non tarderà nel farcelo notare, semmai con un leggero guaito di disappunto. Il suo rispetto va meritato, per cui è importante essere per lui un buon capobranco, evitando contrordini o atteggiamenti quantomeno illogici.

È fondamentale per lui essere considerato uno di famiglia, della sua famiglia, alla quale dedicherà tutte le sue attenzioni, una per ognuno dei facenti parte di essa, in una scala gerarchica molto ben strutturata.

Dinamico, orgoglioso e fiero, è paziente nell’attendere il suo proprietario per condividere con lui lunghe passeggiate. Non dobbiamo dimenticare che il barbone necessita di movimento e una casa con il giardino sarebbe per lui l’ideale. Se si vive in appartamento bisogna mettere in conto ancora più tempo da dedicare a passeggiate e corse all’aria aperta.

VIRTÙ E VIZI

Parlando di barbone e dei suoi numerosi pregi, la prima cosa che viene in mente è l’assenza di muta. A differenza della maggior parte dei cani, infatti, questo quattro zampe di razza, non perde il pelo, quindi niente ciuffi che si accumulano su tappeti e divani. La caratteristica del mantello del barbone infatti è che, non possedendo sottopelo, il pelo non cade mai, ma cresce continuamente.

Ma ecco il difetto: il barbone avrà sempre bisogno di tolettature regolari, che incidono ovviamente sul portafoglio. È importante poi che fin da cucciolo lo si abitui ad essere spazzolato e toelettato, così che una volta cresciuto ben sopporti la cura per il suo mantello.

La toelettatura del barbone comprende tagli diversi, e soprattutto per i soggetti da esposizione che richiedono un taglio complicato e di cesello, deve essere effettuata da un professionista, meglio se specializzato nella razza.

Tanta intelligenza, tanta facilità d’apprendimento, tanta simbiosi con il proprio partner umano hanno però anche il loro rovescio della medaglia, inteso come impegno nei confronti del cane, che se privato delle iniziali attenzioni può diventare dipendente, appiccicoso, capriccioso e abbaiatore, perché trascurato.

Se ben selezionato, il barbone è un cane robusto e sano, che non soffre di patologie particolari ed è anche decisamente longevo. Una scarsa selezione può invece determinare alcuni problemi, come la displasia della rotula, oppure un tipico disturbo di drenaggio alle ghiandole lacrimali piuttosto antiestetico, che causa lacrimazioni agli angoli degli occhi. Per questo è sempre importante acquistare i cuccioli da allevamenti specializzati e controllati.

Tra le sue innumerevoli qualità il barbone possiede anche un udito finissimo e uno spiccato senso dell’orientamento. I condotti uditivi devono però essere tenuti puliti e il pelo all’interno va rimosso.

È un cane atletico e vivace, che deve poter correre e giocare, ed è importante che non ingrassi. Quindi mai cedere ai suoi languidi sguardi, che sanno diventare anche insistenti, quando si tratta di elemosinare qualche bocconcino in più.