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GOLDEN

Classificazione cani da caccia (retriever)
Diffusione stabile, 5.751 soggetti iscritti nel 2015
Pagella Breedog  Se il labrador è l’unica razza che merita il 10 nelle pagelle di Breedog, ecco la seconda razza assoluta di tutto il panorama canino quanto a voto. Sì perché siamo alle soglie della perfezione registrata con Mr. Labrador. Come mai allora abbiamo tolto qualcosa in pagella? A causa di un dettaglio, per certi versi anche trascurabile. Si tratta del mantello che è bellissimo, ma abbastanza lungo e folto da dover essere curato, almeno un po’. E che quindi almeno un po’ lascia il segno di sé intorno a voi e in casa. Per il resto tutto urla eccellenza: indole, carattere, tempra fisica e morale. Se il Labrador sta alla razza canina come Leonardo al genio umano, qui siamo al cospetto di Albert Einstein  voto 9+

 

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IDENTIKIT

Obbediente, intelligente, gentile, amichevole, fiducioso e con un’innata disponibilità al lavoro. Nel carattere sta la vera e propria arma vincente del golden retriever, che ne ha decretato un successo inarrestabile, sempre crescente di anno in anno. (Semmai c’è da registrare la strana quanto brusca frenata nelle iscrizioni di cuccioli registrata nel 2014 con la diminuzione di oltre 2.000 unità rispetto all’anno precedente)

E poi che dire della sua bellezza armoniosa, discreta e luminosa che si riflette nel suo sguardo dolce e umano? Insomma, le lodi e gli apprezzamenti si sprecano, quando si parla di golden retriever, eppure questa razza gode di una fama relativamente recente, se si pensa che nel 1975 erano iscritti nei nostri Libri Genealogici, soltanto 18 soggetti, fino ad arrivare ad oggi a essere la quarta razza più amata dagli italiani, un gradino sotto il “cugino” labrador.

Nato per il riporto della selvaggina da pelo o da piuma, questo cane dalle origini britanniche si distingue anche per le sue doti venatorie, ma grazie alla sua versatilità e il temperamento socievole, oggi è considerato soprattutto un ottimo cane da compagnia, sereno, affettuoso e totalmente affidabile.

Per la sua memoria eccezionale, la sua mitezza, l’equilibrio, l’olfatto spiccatissimo e la sua notevole resistenza, viene utilizzato in tutto il mondo come cane guida per i non vedenti, per il salvataggio nautico, nella pet therapy, nell’agility, l’obedience e a disposizione delle forze di polizia per il recupero di stupefacenti e esplosivi, la ricerca su macerie o in superficie.

La sua sensibilità lo rende un tutt’uno con il suo padrone, con il quale ama condividere tutto e rimanere sempre a stretto contatto, leggendogli lo sguardo e cercando di intuirne ogni singola intenzione. Un cane sempre pronto ad interagire con il suo padrone, in uno scambio di sguardi e di giochi.

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ADATTO A CHI

Soprattutto a coloro che riescono a comunicare con il cane, non solo con le parole, ma anche con il tono della voce e con il linguaggio del corpo. Il golden retriever è un cane sensibile ed educato che sa adattarsi facilmente a qualsiasi ambiente ed è molto indicato alle famiglie con bambini e alle persone malate.

La sua sensibilità però lo rende un po’ come una carta assorbente e questo in certi casi può diventare anche un punto a suo sfavore, in quanto può arrivare a somatizzare i problemi e le abitudini della famiglia.

L’addestramento è fondamentale, e dato che è un cane che apprende facilmente, diventa necessario dargli almeno un minimo di educazione, perché altrimenti se non seguito nel giusto modo imparerà altrettanto facilmente comportamenti non corretti. Quello che teme di più però è la solitudine, per questo il golden vivrà meglio in un appartamento di città, piuttosto che in un bel giardino da solo.

VIRTÙ E VIZI

Il carattere d’oro, l’aspetto accattivante e lo sguardo languido sono le sue più grandi qualità. Gentile e amabile, apprende con grande velocità e altrettanto facilmente impara a eseguire i comandi. Forse l’ingordigia è il suo unico neo. Anche se ha un fisico sportivo e slanciato, è un vero mangione e purtroppo tende ad ingrassare.

Per questo, ma anche per alcune malattie come la displasia dell’anca e del gomito, gli allevatori pongono molta attenzione all’alimentazione che deve essere non eccessivamente proteica e con apporto di minerali e integratori per il pelo.

Il consiglio è quello di non farsi prendere troppo la mano dalle porzioni, facendosi impietosire da quei grandi occhi supplichevoli. Inoltre per una sana crescita fisica e mentale, ha bisogno di regolare movimento, fatto di lunghe passeggiate giornaliere.

PILLOLE DI STANDARD

Il golden retriever deve le sue origini alla Gran Bretagna ed è classificato nel Gruppo 8, tra i cani da riporto, da cerca e da acqua. Armonico, attivo, potente, ben compatto nella sua andatura e di costituzione forte, ha una espressione notoriamente dolce. Addestrabile, intelligente, con una naturale predisposizione al lavoro, è un cane gentile, amichevole e sicuro di sé.

La sua testa è proporzionata e ben modellata, con cranio largo senza essere pesante. Lo stop è ben definito e il naso deve essere preferibilmente nero. Il muso è possente, ampio e alto. Le mascelle sono forti, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice.

Gli occhi sono marroni scuri, ben distanziati, con il bordo delle palpebre scuro; le orecchie di taglia media e attaccate all’incirca a livello degli occhi. Il collo è lungo e muscoloso. Il corpo ben equilibrato con reni corti e forti. Il torace deve essere profondo, il costato ben definito. La linea dorsale deve essere dritta. La coda è attaccata alta e portata a livello del dorso; raggiunge i garretti senza essere ricurva sulla punta.

Gli arti anteriori sono dritti con buona ossatura. Le spalle devono essere ben attaccate con scapola lunga. Il braccio deve essere lungo quanto la scapola in modo che l’arto sia ben piazzato sotto il corpo. I gomiti devono essere aderenti al corpo.

Gli arti posteriori sono forti e muscolosi. I garretti sono bassi, dritti se visti posteriormente e non devono ruotare né all’interno, né all’esterno. I piedi sono rotondi, “di gatto”.

L’andatura è energica, la falcata lunga e sciolta, senza la tendenza ad alzare gli anteriori. Il mantello è piatto o ondulato con una buona frangiatura, il sottopelo deve essere folto e impermeabile. Sono ammesse tutte le tonalità di colore, dall’oro al crema.

Non deve essere né rosso, né mogano, mentre è ammessa una piccola macchia bianca sul petto. L’altezza al garrese, per i maschi è di 56-61 centimetri, per le femmine di 51-56 centimetri.

Vedi scheda della razza sul sito dell’Ente Cinofilia Italiana