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COCKER

Classificazione razza da caccia (spaniel)
Diffusione stabile, 2.145 soggetti iscritti nel 2015
Pagella Breedog  Nato cacciatore, spesso impiegato come ideale cane da compagnia (con buona pace dei puristi che lo vorrebbero sempre e solo dedito alla beccaccia…). Carattere deciso. Tendente ad incavolarsi facilmente coi suoi simili è una pasta coi suoi familiari bipedi. Intelligenza feroce con la quale tende a farvi fare quello che vuole lui. Sguardo irresistibile. Cuore grande come una casa  voto 9

 

Cocker Spaniel

 

IDENTIKIT

Come poche altre razze, il cocker spaniel ha conosciuto nella sua storia, fasi alterne di spettacolari fortune e altrettante rovinose cadute, rispetto alla sua diffusione. Una volta era il fulvo. Poi la fama si trasformò in nomea, ed il batuffolo dagli occhi dolci fu additato come «aggressivo, poco affidabile». Fu un periodo buio, e allora «cocker» fu soprattutto bianco e nero, roano blu, arancio e limone, all’insegna del multiicolore.

Questo accadeva una trentina di anni fa, ma da allora il cocker di strada ne ha fatta molta, seguendo una sua evoluzione naturale, lontana dalla «corsa alla cucciolata» di un tempo che lo aveva di fatto discostato da quelle che erano (e sono) le sue doti caratteriali e morfologiche.

Il lavoro di allevatori seri e preparati ha fatto dimenticare a tutti qualche «marachella» passata del fulvo che da tempo è tornando prepotentemente alla ribalta, insieme con gli altri unicolori, il nero e il nero focato.

Questo simpatico spaniel da caccia prestato e votato alla vita del cane da compagnia da tempo si sta prendendo una meritata rivincita e grazie ad una severa selezione, è pronto a stupirci ancora. La caratteristica più saliente del suo carattere è quella di sapersi adattare alle più diverse situazioni: sa essere il più tenero e casalingo dei compagni e trasformarsi all’occorrenza nel più tenace e volenteroso dei cacciatori.

La sua diffusione negli ultimi dieci anni non ha avuto molti sbalzi, una crescita costante che ha portato il cocker dalle 1.618 nuove iscrizioni ai libri genealogici del 2005 fino alle 2.204 del 2014. Con una variabilità dei colori che vede in testa i neri e i rossi con rispettivamente 618 e 553 iscrizioni, sempre nel 2014, mentre gli altri colori registrano 1.031 nuovi nati nell’anno.

Veramente un cocker per tutti i gusti, anche se in origine, il mantello era nero, così come nero era Obo, considerato il capostipite della razza. Agli inizi del secolo scorso si iniziarono a vedere i primi soggetti pluricolori, mentre tra gli anni ’20 e ’30 anche i fulvi cominciarono a godere di una buona popolarità.

ADATTO A CHI

Con quella sua espressione languida, la dolcezza e la sua gioiosità, il cocker è il cane ideale per la famiglia, ma si trova benissimo anche con un padrone sportivo ed è adatto al cacciatore che voglia un ausiliare eclettico e tuttofare. Insomma ha il carattere affettuoso e allegro del cane da compagnia, ma la resistenza e le doti del cane da caccia. È un cane per tutti insomma, ma bisogna tenere presente che la sua notevole sensibilità mal si adatta ad una educazione troppo rigida o a punizioni severe.

VIRTU’ E VIZI

Il cocker, nonostante sia un ottimo cane da appartamento, è stato creato per la caccia. La sua selvaggina d’elezione è la beccaccia (woodcock in inglese), da cui peraltro prende il nome. Ma questo spaniel non ha mai deluso in tutte le azioni che richiedono tenacia e intelligenza, avidità e passione. Attento e concentrato, il cocker riversa così anche nella vita di tutti i giorni le qualità intrinseche del suo carattere forgiato dall’attitudine sportiva.

È un cane sano e robusto, le orecchie (esposte percentualmente più di altre razze al pericolo otiti) possono essere il suo punto delicato, per questo il condotto uditivo deve essere curato con costante attenzione. Inoltre per mantenere a posto il mantello e le frange, non fa male la spazzolata frequente. Se proprio dobbiamo trovargli un difetto, ne troviamo uno molto… umano: la golosità. Se non tenuto sotto controllo, denota una tendenza ad aumentare facilmente il suo… girovita.

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PILLOLE DI STANDARD

Le origini del cocker si devono alla Gran Bretagna e la sua classificazione è nel Gruppo 8, tra i cani da riporto, da cerca e da acqua. Forte, sportivo, molto armonioso e compatto, misura, dal garrese al suolo pressappoco quanto dal garrese alla radice della coda. Di carattere allegro, con la coda che scodinzola sempre, mostra il tipico movimento agitato, specialmente quando segue una pista, senza alcun timore dei terreni infestati dai rovi.

Il cocker è gentile e affettuoso, ma pieno di vita e di esuberanza. Il cranio è ben sviluppato, né troppo fine né troppo pesante. Lo stop è ben definito, situato a metà distanza fra il tartufo e l’occipite. Il tartufo è abbastanza largo, il muso quadrato. Le mascelle sono forti, con perfetta, regolare e completa chiusura a forbice.

Gli occhi riempiono bene le orbite, senza sporgere, sono marroni scuro o marroni, mai chiari. Nei cani fegato, fegato-roani e fegato e bianco, gli occhi sono nocciola scuro per armonizzarsi col mantello.

L’espressione è intelligente e gentile, ma molto sveglia, brillante e allegra. Gli orecchi sono a forma di lobo, inseriti bassi, a livello degli occhi, con belle frange di peli lunghi, diritti e serici. Collo di moderata lunghezza e muscoloso, si inserisce nettamente su spalle fini e oblique. Non ha giogaia.

Il corpo è forte e compatto. La linea superiore, ferma e orizzontale, scende dolcemente verso la coda dalla fine del rene all’inserzione della coda. Rene corto e largo. Torace ben sviluppato, regione sternale ben discesa, né troppo largo né troppo stretto nella sua parte anteriore. Le costole sono ben arcuate.

La coda è inserita un po’ più in basso della linea dorsale. Deve agitarsi allegramente in azione. È portata orizzontalmente e mai alzata. In passato era quasi sempre tagliata. Forte alla radice, si assottiglia in una punta fine; ricca di frange in armonia col mantello. Arti con buona ossatura.

Anteriori diritti e sufficientemente corti per una potenza concentrata. Posteriori larghi, ben pieni e molto muscolosi. Piedi di gatto. Andatura regolare con grande spinta e buon allungo. Pelo piatto, di tessitura serica, mai del tipo “filo di ferro”, né ondulato. Non troppo abbondante e mai arricciato. Gli arti anteriori, il tronco e i posteriori, sopra i garretti, sono ben guarniti di frange.

Unicolore: nero, rosso, fulvo, fegato (cioccolato), nero focato, fegato focato. Il bianco non è ammesso se non in piccola quantità sul petto. Bicolore: nero e bianco, arancione e bianco, fegato e bianco, limone e bianco. Tutti con o senza moschettature. Tricolore: nero, bianco focato, marrone, bianco con focature. Roano: blu roano, arancione roano, limone roano, fegato roano, blu roano focato, fegato roano focato. L’altezza nei maschi va da 39 a 41 centimetri, nelle femmine da 38 a 39 centimetri. Il peso va dai 13 ai 14,5 chilogrammi.

Vedi la scheda della razza sul sito dell’Ente Nazionale Cinofilia Italiana