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ALASKAN MALAMUTE

Classificazione cani nordici da slitta
Diffusione in progressiva crescita, 562 soggetti iscritti nel 2015
Pagella Breedog  Razza nata per lavorare in condizioni estreme e voi la volete costringere nel salotto di casa? Partiamo subito dallo spiegare il voto basso. L’Alaskan è un boscaiolo, il suo profilo si staglia sull’orizzonte ghiacciato con le nuvole di vapore che gli escono dal tartufo. Guarda lontano e vede oltre. Un saggio boscaiolo. Logico che, se adotterete un cucciolo di Malamute, lui per compiacervi starà anche chiuso in casa o nel bagagliaio dell’auto. Ma voi volete deprimere l’anelito di spazi e natura che un simile cane si porta nel dna da sempre? E allora adottate un alaskan solo se vorrete passare assieme a lui lunghe ore all’aria aperta. Lui sarà contento anche se non gli farete fare chissà che. Quindi non dimenticate che la natura selvaggia è la sua seconda madre, il suo cuore di tenebra non può farne a meno. Più riflessivo del cugino Husky e più equilibrato. voto 6+

 

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In passato l’Alaskan Malamute veniva usato come cane da traino per le slitte da neve e ancora oggi si usa per questo. Sicuramente venne temprato dal clima rigido che è presente nell’ambiente in cui vive.

Probabilmente il nome della razza deriva da quello di una popolazione eschimese: i Malhemute. Gli Alaskan sono dei cani che godono di un fascino eccezionale per l’aspetto che somiglia totalmente al lupo. Sono molto resistenti e per questo vengono usati anche per la soma su lunghezze variabili.

Quando in Alaska arrivarono i pionieri la razza si degradò notevolmente per gli incroci con cani di altre razze, ma nel 1926 la loro purezza venne salvaguardata dagli Stati Uniti.

Potenza e sostanza

L’Alaskan Malamute, uno dei più antichi cani da slitta dell’Artico, è un cane potente e di sostanza, con torace profondo e corpo forte e molto muscoloso. Bene in appiombo sugli arti, piazzato dà l’impressione di molta mobilità e portamento fiero, con la testa eretta e gli occhi attenti che mostrano interesse e curiosità. La testa è larga. Gli orecchi sono triangolari ed eretti quando il cane è in attenzione.

Il muso è voluminoso, e si restringe solo leggermente dall’inizio al tartufo; non è appuntito né lungo, però non è tozzo. Il pelo è spesso, con un mantello di copertura ruvido, di sufficiente lunghezza per proteggere il sottopelo lanoso. I Malamute sono di colori diversi. Caratteristiche le marcature sul muso: una cuffia sulla testa, il muso o tutto bianco o marcato con una striscia e/o una maschera.

La coda è ricca di pelo, portata sul dorso, ed ha l’aspetto di una piuma ondeggiante. Il Malamute deve essere un cane dall’ossatura pesante con arti solidi, buoni piedi, torace profondo e potenti spalle, ed avere tutti gli altri attributi fisici necessari per compiere validamente il suo lavoro.

Il passo deve essere fermo, equilibrato, instancabile e totalmente efficiente. Non è un cane da corse con la slitta per gare di traino veloce. Il Malamute è strutturato per forza e resistenza, e ogni caratteristica di un determinato soggetto, ivi incluso il temperamento, che interferisca con il compimento di questo scopo, è da considerare come un difetto fra i più gravi. La profondità del torace è circa la metà dell’altezza al garrese del cane (il punto più basso è subito dietro gli arti anteriori). La lunghezza del corpo (dalla punta della spalla alla punta posteriore della natica) è maggiore dell’altezza al garrese (dal suolo al garrese).

L’Alaskan Malamute è un cane affettuoso, amichevole, non il cane “di un solo padrone”. È un compagno devoto e leale, disponibile al gioco, ma in età matura è generalmente molto dignitoso. (scheda di razza tratta dal sito dell’Ente Nazionale Cinofilia Italiana)